Yokohama lancia il BluEarth-AllSeason2
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Yokohama ha lanciato il BluEarth-AllSeason2, il suo pneumatico all-season di seconda generazione per l'Europa ed erede diretto del BluEarth-4S AW21. Il pneumatico è stato presentato alla stampa a Reykjavik, in Islanda, nel giugno 2026, con un lancio commerciale europeo previsto per il settembre 2026. Yokohama lo destina ad autovetture, SUV e veicoli elettrici e lo proporrà in 74 misure, dai 15 ai 21 pollici, che secondo l'azienda coprono circa l'80 per cento delle applicazioni del mercato europeo.
Il tratto distintivo di questa generazione, per usare le parole di Yokohama, è un netto passo avanti nelle prestazioni sull'asciutto e sul bagnato, pur mantenendo le capacità su neve e in inverno per cui era noto il 4S AW21 uscente. Riporta la marcatura M+S e il simbolo di neve severa 3PMSF (fiocco di neve su montagna a tre picchi).
L'abbiamo guidato in Islanda
Yokohama ci ha invitato al lancio in Islanda, dove abbiamo guidato il BluEarth-AllSeason2 su una flotta di BMW X1 lungo un breve circuito stradale sull'asciutto e in un'area di neve / ghiaccio su un ghiacciaio. Si è trattato di un primo assaggio più che di un test completo: il chilometraggio è stato limitato e non c'è stato un confronto diretto con i marchi rivali, quindi per ora non traggo conclusioni definitive. Detto questo, la prima impressione è stata positiva.
Dove si colloca nella gamma
Il BluEarth-AllSeason2 occupa la posizione all-season nella rinnovata gamma europea di Yokohama, affiancandosi agli pneumatici estivi ADVAN Sport e alla gamma invernale ADVAN. Yokohama punta a un segmento all-season europeo cresciuto rapidamente negli ultimi anni, che oggi rappresenta una quota significativa delle vendite di ricambio in mercati come Germania, Francia e Italia, e posiziona questo pneumatico come l'opzione per tutto l'anno destinata agli automobilisti che non vogliono alternare i treni estivi e invernali.
Le principali novità tecniche
Secondo Yokohama, i progressi rispetto al 4S AW21 derivano da un nuovo disegno del battistrada, da una nuova mescola e da una carcassa rivista, sviluppati con un processo di progettazione che l'azienda chiama HAICoLab, in cui i suoi ingegneri lavorano affiancati da strumenti di intelligenza artificiale per ottimizzare il battistrada.

- Disegno del battistrada: Yokohama afferma che i tasselli centrali sono ingranditi e le basi degli intagli rinforzate per una rigidità dei tasselli superiore di circa il 35 per cento rispetto al prodotto precedente, aspetto che l'azienda collega a un handling sull'asciutto più incisivo. Un layout direzionale degli intagli a forma di V e intagli circonferenziali continui servono a espellere l'acqua, mentre un layout 3D ottimizzato di lamelle crank-sipe mira ad aggiungere spigoli mordenti sulla neve senza rinunciare alla stabilità sull'asciutto.
- Mescola: la nuova mescola impiega un elevato contenuto di silice con una miscela di polimeri per la neve, amalgamata mediante la tecnologia di miscelazione A.R.T. di Yokohama, che secondo l'azienda migliora la dispersione della silice e mantiene la mescola flessibile. Yokohama afferma che ciò aumenta l'area di contatto reale tra la gomma e il fondo bagnato di circa il 40 per cento rispetto alla mescola precedente.
- Profilo: un profilo del battistrada rivisto aumenterebbe l'impronta di contatto a terra di circa il 5 per cento, per una tenuta e una trazione più uniformi.

Sotto la superficie, Yokohama afferma che una carcassa più robusta migliora la stabilità di guida e che la riduzione di peso e l'ottimizzazione della struttura abbattono la resistenza al rotolamento di circa l'8 per cento, un aspetto che incide sia sui consumi sia sull'autonomia dei veicoli elettrici. Il lato invernale del pneumatico si affida a ciò che Yokohama definisce COLD TECH, un insieme di soluzioni relative alla mescola e all'area di contatto che l'azienda utilizza già sui suoi prodotti invernali dedicati per mantenere elevata la tenuta al calare delle temperature.

Le prestazioni dichiarate dal produttore
Il quadro prestazionale illustrato sopra è quello di Yokohama, ricavato dai suoi test di sviluppo interni, e non è ancora stato verificato in modo indipendente. In sintesi, Yokohama presenta il BluEarth-AllSeason2 come fortemente migliorato sull'asciutto e sul bagnato, con prestazioni invernali mantenute allo stesso livello elevato del 4S AW21 e leggermente migliorate grazie al COLD TECH. Come per ogni lancio, consideriamo queste descrizioni alla stregua di marketing finché non saranno verificate in condizioni neutrali.
Al lancio Yokohama ha inoltre mostrato una slide che confronta direttamente il BluEarth-AllSeason2 con il 4S AW21 uscente, prova per prova. Si tratta di dati interni dell'azienda e non di risultati indipendenti, ma indicano con chiarezza dove ritiene di aver ottenuto i progressi: un forte incremento sull'asciutto, un solido passo avanti sul bagnato e una tenuta invernale mantenuta anziché sacrificata.

Leggendo la slide di Yokohama a confronto con il 4S AW21 uscente:
- Asciutto: handling in aumento del 32 per cento e frenata in aumento dell'11 per cento, il singolo miglioramento più ampio dell'intero quadro.
- Bagnato: handling in aumento del 18 per cento, resistenza all'aquaplaning in aumento del 17 per cento e frenata in aumento del 12 per cento. Quest'ultimo dato è il più importante, perché la frenata sul bagnato è esattamente l'ambito in cui il vecchio pneumatico doveva migliorare.
- Neve: frenata invariata e handling in aumento del 7 per cento, quindi le capacità invernali che rendevano l'AW21 degno d'acquisto vengono mantenute.
- Efficienza e usura: resistenza al rotolamento in calo dell'8 per cento e resistenza all'usura in aumento del 35 per cento.
Sul pneumatico che sostituisce esiste un utile contesto indipendente. Il BluEarth-4S AW21 era un valido pneumatico da neve, ma nei test indipendenti tendeva a rimanere indietro rispetto ai riferimenti premium sull'asfalto asciutto e bagnato. Nel nostro test all-season del 2024 si è classificato sesto su sette, alle spalle di rivali come il Continental AllSeasonContact 2 e il Michelin CrossClimate 2, e si è piazzato 14° su 16 nel test all-season ADAC del 2024. È esattamente l'ambito, la tenuta sull'asciutto e sul bagnato, in cui Yokohama afferma di aver concentrato questo aggiornamento.
Etichetta UE, misure e disponibilità
- Etichetta UE: Yokohama indica una classe di aderenza sul bagnato B, una resistenza al rotolamento da C a D e una rumorosità esterna da A a B, variabili a seconda della misura.
- Misure: 74 misure dai 15 ai 21 pollici, per autovetture, SUV e veicoli elettrici.
- Disponibilità: presentato in Islanda nel giugno 2026, con l'avvio delle vendite europee nel settembre 2026.
Cosa significa per gli automobilisti
Sulla carta il BluEarth-AllSeason2 appare un aggiornamento sensato e mirato: mantenere le capacità invernali che rendevano il 4S AW21 degno d'acquisto e correggere le prestazioni sull'asciutto e sul bagnato che lo penalizzavano rispetto ai rivali premium. La guida in Islanda è stata troppo breve e troppo controllata per dimostrarlo, ma il nuovo pneumatico è sembrato un netto passo avanti rispetto al predecessore, un inizio promettente considerando quanto terreno ci fosse da recuperare. Resta aperta la domanda se le affermazioni su asciutto, bagnato ed efficienza reggeranno alla prova, e prevediamo di testare il BluEarth-AllSeason2 in modo indipendente non appena i pneumatici arriveranno sul mercato. Quando lo faremo, torneremo con numeri reali. Per il dettaglio tecnico completo e i dati forniti da Yokohama, consultare il materiale di lancio del produttore.
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